Quattro zampe in corsia

L’Associazione Progetto Giovani ha avviato presso l’Ospedale G. Di Cristina di Palermo “Quattro zampe in corsia”, rivolto ai bambini ricoverati in ospedale in attesa di intervento o costretti a lunghe degenze. Il progetto si svolgerà nelle corsie dei reparti ospedalieri.

Il fine ultimo che il progetto si propone è quello di riuscire ad alleviare le sofferenze dei bambini ospedalizzati grazie all’applicazione della terapia “dolce” con gli animali; l’intervento mira, inoltre, a favorire lo sviluppo delle capacità relazionali di tutti i bambini coinvolti.

Nei bambini ospedalizzati il contatto con un animale può aiutare a soddisfare certi bisogni (affetto, sicurezza, relazioni interpersonali) e recuperare alcune abilità che questi possono aver perduto. La soddisfazione di tali bisogni, necessaria per il mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico, è uno degli scopi della pet therapy che offre una possibilità in più per migliorare la qualità della vita e dei rapporti umani, attraverso alcune attività assistite dagli animali.

La pet therapy può anche contribuire al miglioramento dello stato di salute di chi si trova in particolari condizioni di disagio, affiancando le terapie mediche tradizionali. Il metodo d’applicazione della pet therapy prevede l’utilizzo di due diversi tipi di animali (il cane e il coniglio) da presentare o affiancare ai bambini in modo da migliorare la loro permanenza nella struttura ospedaliera.

Osservare, accarezzare e prendersi cura di questi animali può, infatti, arrecare grande beneficio soprattutto a quei bambini che stanno attraversando una fase difficile nella loro crescita. Inoltre il prendersi cura dell'animale, favorisce il senso di responsabilità, quanto mai auspicabile nel caso di bambini che hanno perso la fiducia in se stessi, garantendo un'immagine valida e positiva della propria persona e del proprio valore individuale. Infatti, dare da mangiare all'animale rappresenta il primo passo per stabilire un rapporto di fiducia, poiché grazie al cibo si creano tutta una serie di informazioni ed emozioni che legano vicendevolmente uomini ed animali.

(SP)

 

UMI

L’Associazione Istituto Fernando Santi - Delegazione Sicilia (ente capofila) e l’Associazione Progetto Giovani hanno dato vita ad una A.T.S. (Associazione Temporanea di Scopo) al fine di creare uno sportello informativo per gli extracomunitari che vivono nel territorio siciliano. Sono, così, nati due distinti progetti denominati "UMI Mazara" e "UMI Messina" in collaborazione con Alimentaria Sicilia s.c.a.r.l.
La sigla UMI sta per Unità Mobile per Immigrati proprio perché il progetto ha scelto un camper quale principale strumento di attuazione del programma che riguarda queste due città siciliane. Questa unità mobile si sposta posizionandosi di volta in volta in luoghi ritenuti strategici per incontrare gli immigrati ed attuare diversi interventi di socializzazione e orientamento riguardo le normative che regolano il soggiorno, la legislazione sanitaria, le opportunità di lavoro per gli extracomunitari residenti nel territorio. Si tratta di un vero e proprio mini centro che ha la possibilità di essere presente, anche su richiesta, a tutte quelle iniziative legate ai giovani in qualunque zona della città, raggiungendoli nei loro naturali luoghi di aggregazione e di incontro: scuole, università, piazze, strade, eventi culturali e sportivi.

Le attività del camper consentono, così, di favorire l’integrazione degli immigrati garantendo la circolarità delle informazioni. L’idea progettuale nasce, infatti, dalla constatazione che sovente la diffidenza non consente loro di recarsi presso le strutture “istituzionali”, specialmente quando non ancora della lingua italiana.
I progetti sono stati avviati il 13/12/2004 e avranno la durata di un anno.

Con gli stessi strumenti, obiettivi e finalità l’ATS formata da Associazione Istituto Fernando Santi ‾ Delegazione Sicilia, Associazione progetto Giovani e Centro di Accoglienza Padre Nostro Onlus ha avviato l’1/06/2005 il progetto Servizio Itinerante per Immigrati che si svolgerà nella città di Palermo. Anche in questo caso le attività avranno la durata di un anno.

(SP)


Progetto "Girotondo"

 

Il progetto “Girotondo” vuole dare una risposta efficace al problema della disabilità e/o della dispersione scolastica, in un’ottica di prevenzione dell’abbandono scolastico.

Sono previsti laboratori di :

  • alfabetizzazzione informatica;
  • artistico – espressivi;
  • musicali;
  • manuali-lavorativi.

Sono previsti servizi di orientamento e sostegno scolastico, percorsi individualizzati contro l’abbandono scolastico, ed un servizio di counseling per i genitori.


Vengono combattute, grazie al presente progetto, le difficoltà degli studenti, anche attraverso un sistema efficace di orientamento scolastico, migliorando la qualità dell’istruzione ed offrendo un sostegno mirato sia dentro che fuori della scuola, attraverso la realizzazione di attività laboratoriali e percorsi personalizzati per gli studenti a rischio di dispersione e di abbandono scolastico, anche attraverso un sostegno intersettoriale che coinvolge le scuole, genitori, i servizi socio-sanitari, il terzo settore, gli Enti Locali, ecc.

Il progetto è stato finanziato Regione Siciliana - Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali


 

ATTIVAMENTE

L’Associazione Progetto Giovani in ATS con il Centro Aggregativo Padre Nostro (ente capofila), ha realizzato il progetto “Attivamente”. Il progetto ha realizzato un Centro Aggregativo per anziani al fine di favorire la socializzazione di tutti gli anziani coinvolti nell’iniziativa grazie alle diverse attività ricreative messe in atto. Le attività sono state realizzate presso i locali del Centro Padre Nostro sito in Via Brancaccio n. 461 a Palermo.
Il Progetto si è concluso nel mese di novembre 2005.

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